EVENTI ED INIZIATIVE
46° MOSTRA MICOLOGICA
OSSERVAZIONI AL TELESCOPIO CON GLI ASTROFILI DI ANTARES
PULIAMO IL MONDO
PARCO ALTO MILANESE IN FESTA – INIZIATIVE SET-OTT 2025
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- AVVISO PUBBLICO AGGIORNAMENTO DEL PIANO INTEGRATO DI ATTIVITA’ E ORGANIZZAZIONE SEZIONE “VALORE PUBBLICO, PERFORMANCE, ANTICORRUZIONE” SOTTOSEZIONE “RISCHI CORRUTTIVI E TRASPARENZA” TRIENNIO 2026–2028 PERCORSO PARTECIPATIVO
- GRANDE CASTAGNATA D’AUTUNNO
- 46° MOSTRA MICOLOGICA
- OSSERVAZIONI AL TELESCOPIO CON GLI ASTROFILI DI ANTARES
- PULIAMO IL MONDO
La presenza di aree ad agricoltura tradizionale e di edifici rurali come le cascine, le stalle, ed altro, offrono tuttora dei piccoli, ma importanti spazi per la sopravvivenza della civetta, della rondine, del codirosso, del pipistrello e di altre specie che altrove non riescono più a trovare spazi adatti al loro insediamento. La vicinanza della città ha fatto sì che molte delle specie che si sono maggiormente adattate ai cambiamenti del territorio, come il merlo o la tortora, siano in costante aumento nelle aree del Parco.
La presenza di grandi querce costituisce l’habitat ideale per il picchio rosso maggiore o per lo scoiattolo, la presenza di grandi alberi è anche necessaria per tutte quelle specie, come i pipistrelli che necessitano di grandi cavità nei tronchi per la riproduzione o lo svernamento.
Nelle zone centrali del Parco le siepi di bordura lungo i campi coltivati forniscono a molti animali un ambiente di vita importante; inoltre la struttura e la grande tranquillità che caratterizza le cascine costituiscono importanti caratteristiche che possono fornire condizioni adatte a specie animali predatrici con gravi problemi di sopravvivenza come la civetta.







